I BENEFICI DELLA GINNASTICA POSTURALE

Scopri i benefici della ginnastica posturale

Febbraio 22, 2024

Scopri i benefici della ginnastica posturale: un approccio mirato alla correzione delle disfunzioni muscoloscheletriche e al miglioramento dell’equilibrio corporeo. In questo articolo esploreremo come questa pratica può contribuire al benessere fisico e alla prevenzione di dolori e tensioni muscolari.

Durante la vita quotidiana assumiamo spesso posture scorrette che nel lungo periodo possono contribuire all’insorgenza di dolori muscolo-scheletrici. Basti pensare a quante ore passiamo al pc seduti alla scrivania, sul divano o in macchina. Questi atteggiamenti mantenuti nel tempo provocano un’alterazione delle fisiologiche curve del rachide con conseguente modifica sulla tonia della muscolatura. Ecco perché delle volte si ha dolore al collo stando molto davanti al pc, oppure dolore alla schiena dopo qualche ora in macchina. Queste infiammazioni nascono proprio a causa delle posture non corrette.

Perché la ginnastica posturale può aiutare?

L’obiezione che più spesso ci viene fatta è che dopo tante ore al computer o in macchina è impossibile (o comunque molto difficile) mantenere costantemente una postura adeguata.

E questo succede perché la muscolatura e le articolazioni cercano un posizionamento più comodo e meno faticoso creando così dei compensi, che mantenuti nel tempo ne alterano la corretta funzionalità.

Qui entra in gioco la ginnastica posturale ovvero una particolare tipologia di allenamento volta a recuperare i gradi articolari persi e restituire una giusta tonia e tensione alle catene muscolari.

Come si svolge e quali sono i benefici della ginnastica posturale?

In prima seduta occorre fare una anamnesi per valutare quali sono le articolazioni che si sono irrigidite, quali parametri sono stati persi, quali muscoli risultano contratti e quali invece deboli. Questo ci permette di creare un piano di lavoro strutturato e bilanciato sulla base delle problematiche e dell’obbiettivo che abbiamo di fronte.

Valutata la situazione di partenza si ricercano esercizi di mobilità per migliorare l’escursione articolare, esercizi di rinforzo per migliorare la tonia della muscolatura debole ed esercizi di allungamento sulle catene muscolari retratte.

Il giusto bilanciamento tra mobilità, rinforzo e stretching e la scelta mirata degli esercizi con i quali lavorare ci permette di arrivare nell’arco di qualche settimana ad una modifica della postura della persona con conseguente miglioramento della sintomatologia cronica.

Quali sono le tempistiche per il miglioramento?

Dare una risposta precisa questa domanda è molto complicato perché ogni situazione necessita di tempi e di una impostazione del lavoro differente. Possiamo però statisticamente notare che un miglioramento della sintomatologia dolorosa si ha  già dopo un mese di lavoro e una modifica della postura e delle curvature della colonna vertebrale già da due a quattro mesi.

Associare alla ginnastica posturale delle sedute di manipolazione può accelerare questo percorso.

Rivolgersi a dei professionisti per una corretta valutazione iniziale è di fondamentale importanza per la creazione di un programma realmente personalizzato e terapeutico.

Stefano Molteni – Osteopata e Kinesiologo

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