CROSSFIT: SCREENING POSTURALE E MOBILITÀ

crossfit

Luglio 10, 2020

L’unione di molte discipline come la ginnastica, il weightlifting, corsa, bici etc. fa sì che il CrossFit sia uno degli sport più impegnativi a livello tecnico.
Un sollevatore di pesi plasmerà il suo corpo e il suo sistema neurale in modo strettamente coerente ad un Clean&Jerk o ad uno Snatch. Un runner modificherà la propria muscolatura e il suo schema di movimento in modo strettamente necessario alla corsa. Essendo invece il CrossFit lo sport misto per eccellenza sarà necessario sviluppare tecnica, forza e mobilità articolare su più fronti.

Semplificando molto, in ottica di prevenzione infortuni dovremo ottenere in sequenza:

  • Tecnica dell’esercizio
  • Ripetizione dell’esercizio in modo fluente
  • Inserimento di tale esercizio in un WOD
  • Aumento dei carichi o della complessità
    Il punto critico è sempre il primo: LA CORRETTA ESECUZIONE.
    Frequentando le classi, spesso i Coach riescono a correggere solo gli errori macroscopici. E si progredisce nei successivi punti sopraelencati senza aver appreso correttamente il gesto tecnico.
    In alcuni casi la ripetizione nel tempo di tale gesto fa sì che l’atleta acquisisca in modo autonomo la corretta tecnica, ma nella maggioranza ciò non avverrà e andremo incontro a INFORTUNI.

Cosa è necessario conoscere per prevenire ciò?

Due aspetti fondamentali: MOBILITA’ ARTICOLARE e FORZA MUSCOLARE.
Da tempo all’Officina Del Corpo valutiamo questi aspetti nei nostri sportivi, nel CrossFit per la complessità e la varietà dei movimenti eseguiti ciò diventa ancora più importante!
Diventa necessario per chi vuole praticare in salute questo sport eseguire uno screening posturale, che valuti postura, mobilità articolare nei vari distretti, forza muscolare globale e in modo isolato.
Portiamo alcuni esempi, a precludere una corretta esecuzione dello squat può essere: una limitazione articolare delle caviglie, un deficit di forza sui rotatori esterni d’anca o sui glutei che non mi permettano di mantenere una corretta apertura delle ginocchia nella discesa, per citarne alcuni.
Cerchiamo di categorizzare l’atleta a seconda della limitazione di mobilità o forza e fornire esercizi specifici personalizzati o se necessario trattare le parti interessate per facilitare il movimento attivo.
Tutti questi aspetti vengono valutati in modo approfondito in ottica di PREVENZIONE INFORTUNI.

Se pratichi CrossFit o altri sport rivolgiti all’Officina del Corpo per uno screening posturale, migliorare la tua performance e pratica in salute!

Continua a leggere le nostre news e ti consigliamo di leggere questo articolo Lo squat nel crossfit: dolore o difficoltà di esecuzione

Riccardo Giovanettoni-Fisioterapista

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