IL GLUTINE IMPUTATO DEL GIORNO PER “GONFIORE” ,”AUMENTO DI PESO”, “INTOLLERANZA”…Qual è il verdetto?

glutine

Giugno 5, 2020

In questi anni si è sollevato tanto clamore intorno al glutine. Non solo per la malattia celiaca, ma anche come possibile responsabile di gonfiori, aumento di peso e disturbi digestivi.
Sempre più centri propongono test per diagnosticare l’ intolleranza al glutine (oltre che ad altri alimenti).

Dove sta la verità? Dove sono speculazioni marketing- orientate?

La sensibilità al glutine non allergica non celiaca (NCGS) è una condizione clinica recentemente riconosciuta (2010). In seguito appunto ai crescenti casi aneddotici di sintomi intestinali (gonfiore, dolore addominale, flatulenza, alvo alterno…) e extraintestinali (cattiva digestione, affaticamento, sonnolenza, astenia).
Rappresenta quei soggetti per i quali questi sintomi che compaiono in seguito ad assunzione di glutine e scompaiono in dieta a-glutinata non sono correlabili a :

  • malattia celiaca (predisposizione genetica fa sì che in presenza di glutine si possa scatenare una risposta immunomediata e specifica contro la mucosa intestinale)
  • allergia al frumento (predisposizione genetica in cui la risposta è immunomediata, ma rivolta ad altre proteine del grano diverse dal glutine)
    In caso di percezione di sintomi glutine-associati , è quindi fondamentale innanzitutto indagare ed escludere attraverso indagini mediche queste due condizioni. Per i quali i sintomi e la patogenesi sono più gravi (sanguinamento, lesioni intestinali, malnutrizione, difetti di crescita/ shock anafilattico)

La patogenesi della NCGS invece ad oggi non è ben chiara e non ci sono quindi test diagnostici efficaci.

La diagnosi -che resta in forma ipotetica- può infatti essere fatta solo attraverso un’ indagine da parte di medico/gastroenterologo. Essa è condotta su base clinica per esclusione e indagando i sintomi e i fattori di rischio.

Tuttavia sono molto diffusi test di intolleranze a più alimenti -tra cui il glutine- basati sulle IgG. È importante sottolineare che questi test non sono validi per diagnosticare NCGS (così come altre presenute -inesistenti- intolleranze) ed è bene evitare per non ricorre in diagnosi e terapie assolutamente non idonee.

La corretta diagnosi è infatti fondamentale per la definizione della terapia: sebbene i casi sospetti di NCGS sono molti, nella pratica clinica pochi arrivano alla diagnosi di NCGS e in molti altri casi la soluzione ai sintomi presunti glutine-correlati non viene affatto dalla eliminazione definitiva del glutine dalla dieta, ma dalla correzione di altri fattori.

Come è possibile?

Tra i fattori di rischio della NCGS, l’ipotesi di patogenesi si concentra su fattori immunitari che traggono origine dall’ intestino ma non sono glutine-specifici (come nel caso della celiachia).
Il problema sarebbe quindi non tanto il glutine (o altri presunti alimenti “intollerati”) in sé, ma un insieme di possibili cofattori che è bene rilevare attraverso anamnesi medica :

  1. L’ambiente intestinale non è in salute? Un intestino “irritato”, in cui la mucosa è danneggiata e infiammata (leaky gut sindrome o aumentata permeabilità intestinale) e in cui è presente uno squilibrio della flora intestinale (disbiosi), non tollera il glutine (e altre sostanze) come un intestino sano. Molte le cause, che spiegherebbero la sempre maggiore diffusione dei sintomi: dieta squilibrata, fumo, antibiotici, alcuni farmaci (FANS, antiacidi, SSRI…) e lassativi, pesticidi e inquinamento, sedentarietà, specifiche patologie…
  2. I sintomi possono essere associati ad altre sostanze (FODMAPs)? Queste sono spesso presenti in alimenti che contengono anche glutine e similmente capaci di aumentare sintomi gastrointestinali di gonfiore in soggetti sensibili o con intestino disbiotico.
  3. Il problema potrebbe essere legato alla quantità (di glutine, di FODMAPs, ma anche di altri alimenti che trattengono acqua o vengono fermentati…in particolare la combinazione tra questi…pizza e birra per dirne una facile!). A questo proposito, va screditata un’altra questione: il glutine non fa ingrassare. Eventuali aumenti di peso “glutine-correlati” sono associati o a ritenzione idrica temporanea (non grasso) o al fatto che si consumino in eccesso alimenti che contengono -più che non glutine- calorie (pasta, pane, pizza, focacce, biscotti…eccedere è facile!)…che se in eccesso fanno ingrassare.

La NCGS

La NCGS è a tutti gli effetti una intolleranza, e in quanto tale -a differenza delle allergie- i sintomi sono strettamente dose-dipendenti…ma il confine con una iperreazione non-patologica legata a “errori alimentari” e una reazione legata a una effettiva ipersensibilità è molto sfumato. Oggi l’allarmismo intorno alle intolleranze ci porta a sovrastimarlo e reputarlo anormale, ma un po’ di gonfiore addominale postprandiale è assolutamente normale.

E’ bene quindi rivolgersi sempre e solo a specialisti che sapranno valutare con criterio i sintomi e indirizzare al corretto percorso terapeutico, facendoci risparmiare tempo e soldi attorno inutili test e speculazioni. All’officina del Corpo puoi trovare la consulenza per scoprire se hai intolleranze e come trattarle.

Continua a leggere le nostre news e ti consigliamo di leggere questo articolo L’importanza di Frutta e Verdura

Diana Severgnini-Dietista

Articoli correlati…

Sindrome da tech neck

Sindrome da tech neck

Sindrome da tech neck, ovvero una sintomatologia dolorosa legata all’uso quotidiano della tecnologia. La prolungata o...

Il dolore neuropatico

Il dolore neuropatico

Il dolore neuropatico è definito come una lesione o un patologia del sistema nervoso somatosensoriale centrale e/o...

×

Ciao

Contatta il nostro supporto o chiamaci al 334 7716221

× Scrivici per un appuntamento!

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Vuoi leggere la nostra Privacy Privacy policy Officina del Corpo

Chiudi